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Evento concluso
01.09.2010
musica

Blind Cave Salamander & Cindytalk

Cortile Della Farmacia
via Giolitti 36, Torino (TO) mappa
21:30 - 24:00   10 €  
http://www.musica90.net

Unica data italiana per la storica band di Gordon Sharp in occasione dell'uscita del nuovo album di Cindytalk "Uphere In The Clouds" secondo della trilogia per Editions Mego.
Cindytalk condivide il palco con Blind Cave Salamander, il progetto di Fabrizio Modonese Palumbo (Larsen) e Paul Beauchamp affiancati dalla violoncellista Julia Kent (Antony & The Johnsons)nLe due band presenteranno set individuali, ma anche collaborazioni on-stage senza soluzione di continuità

CINDYTALK è il progetto di Gordon Sharp.
Nato nel 1982 dalle ceneri della band punk/new scozzese band Freeze. Dopo aver pubblicato l’album di debutto, “Camouflage Heart” , Gordon Sharp collabora con i Cocteau Twins alla registrazione di una Peel Session e grazie a loro entra in contatto con la seminale etichetta inglese 4AD di Ivo Watts-Russell che lo invita a diventare una delle voci del supergruppo This Mortal Coil per il loro primo singolo e lo storico album “It’ll End In Tears”. Cindytalk pubblicano quindi la colonna sonora “The Wind Is Strong” ed il seminale doppio album ”In This World” descritto dallo stesso Sharp come ambi-dustrial (sorta di incontro tra le sonorità rarefatte di Brian Eno e la musica industriale europea). Chiude la prima fase di Cindytalk il capolavoro “Wappinshaw” un’album lacerato tra deflagrante violenza e serenità estatica.
Oggi, dopo 15 anni di sospensione animata che anno visto Gordon Sharp trasferirsi in Giappone e sperimentare all’interno della scena rave e con la techno più sperimentale con i progetti Bambule e Darkmatter Soundsystem, Cindytalk ritornano prima con il singolo/manifesto “Transgender Warrior/Guts Of London”, che presenta al mondo la nuova sonorità, più astratta e frantumata che mai, della band, e quindi con una trilogia per l’etichetta austriaca Mego che si concluderà entro la fine del 2010, ed ai cui primi due volumi “The Crackle Of My Soul” e “Uphere In The Clouds” , si affianca la collaborazione con Robert Hampson (Main) , sempre per Editions Mego, di “Five Mountains Of fire/Antarctica Ends Here”

www.cindytalk.com
www.myspace.com/cindytalk

Leggi intervista di "The Wire a Gordon Sharp/Cindytalk: http://www.myspace.com/cindytalk/photos/57243565?actp=n+0prKAebczfG13CmB/L170xxzjSK8k/19igSi/1c3uQLTXTYANJMky0qJd+9I2kNb959XrcHoc4ccT9JjphmGOQO4y1ziEKwNg6DanwMjFAC0hVOccyCX9n3j6yu9BIa6t9rhdLSgbYpmpDRWMqeJr3SPb7HLlJdKPczcvjgSr5Kki01HYUIH+F11dgTuouJtZcKKPq4gQTh8dyCt1E2ELtpbQdIFp1cAfZTAyj1ev0S8Sp2oxy9g1Sy4xrh+PK#

BLIND CAVE SALAMANDER
Completamente adattato all’oscurità eterna, il pesce umano si nasconde nelle profondità della terra lontano dal nostro sgaurdo inquisitorio. La pelle pallida non contiene pigmenti ed i suoi piccoli occhi sono visibili solo allo stadio fetale. In seguito si atropizzano e la pelle li ricopre. Lungo circa 25 cm, con una coda piatta e pinne di pelle per nuotare, ha l’aspetto di un serpente ed è per questo che il nome latino della sua specie è anguinus(anguis = snake). Si puo anche muovere usando due paia di gambe, quelle frontali hanno tre dita e quelle posteriori due. L’intero corpo è sensibile alla luce dell’ambiente circostante. Respira in tre differenti modi. Ha un eccellente senso dell’olfatto e probabilmente ha un senso specializzato per deboli correnti elettriche che parzialmente spiega il suo senso dell’orientamento nella totale oscurità delle caverne. Su entambi i lati del corpo, dietro la testa, ha tre paia di branchie irrorate di sangue e quindi di brillante colore rosso. Inoltre è dotato di polmoni, e quando fuori dall’acqua può respirare attraverso la pelle, non dimentichiamoci che nelle caverne l’umidità prevale. Si nutre di piccoli animali, come gamberetti, amfibi e larve di insetti. Occasionalmente, sfruttando l’oscurità della notte, il pesce umano nuota verso l’uscita della caverna per cacciare piccoli animali di superficie. Il cannibalismo non è raro, ma ovviamente un adulto può solo attaccare esemplari giovani anche perchè il muso appuntito ed i denti piccoli non fanno di lui un eccellente predatore. Il Proteo è sempre stato oggetto di grande curiosità poichè può rimanere in cattività senza bisogno di alimentarsi per periodi estremamente lunghi. Fonti attendibili conferamte da diversi ricercatori documentano questa capacità di potersi non nutrire, il periodo più lungo fino ad ora osservato è stato di 12 anni. Sembra impossibile ma allo stesso tempo sappiamo che il metabolismo del Proteo è estremamente rallentato, raggiunge infatti la maturità sessuale all’età di 16/18 anni e può raggiungere l’età di 100. Un capitolo a parte nella storia della ricerca sul Proteo riguarda il mistero della sua riproduzione. Sommozzatori si sono immersi per kilometri in fiumi e laghi sotterranei, hanno cercato sotto innumereveoli rocce, ma fino ad ora nessuno è risucito ad osservare dove e come la vita di questa misteriosa creatura cominci. Possiamo solo assumere che il Proteo si riproduca nei più profondi, quieti ed inaccessibili corsi d’acqua dell’altopiano carsico.

BLIND CAVE SALAMANDER è un progetto di Fabrizio Modonese Palumbo e Paul Beauchamp, affiancati dalla violoncellista Julia Kent e dal prduttore Marco Milanesio, che propone un'insolita miscela di elettronica, archi e chitarre, drones e field recordings: una raccolta di suoni cesellati, che a tratti si piegano verso nenie ipnotiche e a tratti accentua una tendenza all'astrazione, accompagnati, dal vivo, dai visuals di Fabiana Antonioli, Il suono insiste su un ibrido di naturale e sintetico di cui, come il Proteo, anfibio delle grotte dalla pelle rosata che dà il nome al progetto, non rintracceremo mai l'origine prima, ma di cui captiamo il dipanarsi sommerso.

BLIND CAVE SALAMANDER
L’album di debutto è stato registrato presso gli studi O.F.F. di Torino da Marco Milanesio ed all’interno della grotta di Bossea Frabosa Soprana in Piemonte da Paul Beauchamp, quindi realizzato dall’etichetta di Atlanta, U.S.A, Blossoming Noise (Keiji Haino e Genesis P. Orridge tra gli altri artisti in catalogo) nel Settembre 2007. L’immagine di copertina è una fotografia della serie Splash di Ruth Bayer (Current 93, Coil, London Institue Of contemporary Art). Blind Cave Salamander si è esibito in diversi festival europei, alcuni assieme a Nurse With Wound (la creatura musicale di Steve Stapleton con la quale B.C.S. ha attualmente un progetto in corso di prossima pubblicazione) ed ha presentato lavori su commissione per Torino World Design Capital e Manifesta. Blind Cave Salamander ha realizzato due album nell’arco del 2009, uno in collaborazione con il sound artist Pietro Riparbelli e l’altro il loro più recente album in studio “Troglobite” che annovera le collaborazioni di Michael Begg (Fovea Hex e Human Greed) e del Pianista Paul Wallfisch (Botanica e Little Annie)
Al momento Blind Cave Salamander sta lavorando a nuovo materiale inedito in collaborazione con Jochen Arbeit (chitarrista di Die Haut ed Einstuerzende Neubauten) ed Andrew Liles.

BLIND CAVE SALAMANDER:
Paul Beauchamp: electronics, music saw, voce
Fabrizio Modonese Palumbo: chitarra, viola elettrica, voce
Julia Kent: cello

Fabiana Antoniolio: visuals

www.blindcavesalamander.com, www.myspace.com/proteidae
 

Partecipanti

5
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